16 Ago GRAN PREMIO: sabato 16 agosto il Città di Cesena
Il Gran Premio Città di Cesena 2060 mt, gruppo III, per cavalli di 4 anni, é la corsa da cui sono passati i nomi più prestigiosi del trotto italiano.
Scorrendo l’albo d’oro si leggono per esempio: Crevalcore anno 1957, Agaunar nel 1967 e, in tempi più recenti, Uronometro e Varenne, immenso ed irraggiungibile. Fu Encierro ad emergere nel 2024 a pochi chilometri da Vergiano dove ebbe i natali, nelle mani di Gaspare Lo Verde, l’erede del compianto Biagio che nel 1997 si ascrisse la prova romagnola con Tinak Mo, replicando nel 2002 alle redini di Brandy Dei Fiori.
Arrivati quest’anno alla 76a edizione, questo Gran Premio rimane una tappa fondamentale della lunga stagione dei cavalli di 4 anni. Evento finale di un circuito creato nell’anno in corso e racchiuso in 4 prove, l’ultima disputata a Taranto a fine luglio, il Città di Cesena darà diritto al vincitore di estrarre un favorevole numero in prima fila nel Continentale del 21 settembre a Bologna, privilegio che la facoltosa Fragola di No si giocherà nei panni di favorita in virtù dell’eccellente numero uno avuto in dono dalla sorte. Nelle immediate vicinanze, il precoce Frankie Lj insegue una perfomance positiva dopo qualche passo falso sortito durante la stagione, trovando in Roberto Vecchione l’ideale conduttore verso un podio scaccia crisi. Vincitore del Gran Premio del Mediterraneo di fine 2024, Freyr di Venere è la pedina di Alessandro Gocciadoro che, dopo un breve soggiorno scandinavo, torna in patria per riallacciare le fila e ambire al bottino pieno al trotter caro alla famiglia Grassi. Al numero 4 si avvierà la cenerentola del gruppo, l’emiliana DOC per natali e giubba e training, Fiamma Bfc; regolare, veloce ed in gara con Davide Cangiano in sulki per soddisfare l’ambizione di un team che ha frequentato con grandi risultati i palcoscenici classici grazie a Uma Francis e Vanguardia. Giubba prestigiosa per Floy di Girifalco, sulla scena sin dall’autunno del 2023 allorchè si ascrisse il Criterium Romano dedicato a Glauco Cicognani, il compagno di franchigia del grande Vernissage Grif sarà della partita interpretato da Gennaro Riccio con ambizioni che non si riducono al mero podio, un po’ come Fenice del Ronco, la seconda pedina di Stefano Bondi dopo Frankie Lj e anch’essa agli ordini di Holger Ehlert che l’affida a Massimiliano Castaldo; per la vincitrice del Cacciari 2024 uno scomodo numero 6 ma anche tanto spazio in pista per esprimere il suo carattere volitivo e ardente. Ultimo in ordine di apparizione, il patavino Fabergè Bi, regolarista provetto finanche grintoso finisseur, che il bravo Massimo Trevellin ha forgiato con pazienza tentando con poca fortuna e qualche rimpianto anche le qualificazioni del Derby. Per il portacolori dell’appassionato Massimo Nelti un tentativo tutt’altro che velleitario per la forma, il comodo numero e la guida di Maurizio Cheli, concreto alla bisogna, fantasioso come un numero dieci quando serve.
L’ippodromo di Cesena in occasione del Gran Premio Città di Cesena propone una serata ricca di eventi per intrattenere tutto il pubblico….dai nonni ai bambini!
Questo è il PROGRAMMA delle attività per le FAMIGLIE
Per una cena a bordo pista vi invitiamo a consultare il profilo social degli Hippo Restaurants!
Ingresso libero