Sabato 23 agosto Città di Castello al Savio

Sabato 23 agosto Città di Castello al Savio

La serata rappresenta la pluriennale amicizia tra l’ippodromo di Cesena e il Comune di Città di Castello nel ricordo di Annamaria Grassi

 

Cavalli in pista. Le nozze “d’oro” fra Cesena, il suo ippodromo, Città di Castello e la  Mostra Nazionale del Cavallo rivivono oggi dopo più di mezzo secolo grazie ad una serata di corse al trotto interamente dedicata all’altotevere umbro in programma sabato 23 agosto, inserita nel ricco palinsesto dell’ippica nazionale.

Un matrimonio inossidabile che risale alla fine degli anni ’60 quando i cavalli del cavalier Furio Ferri della scuderia ALMAFRA’, scendevano in pista al “Savio” con i colori di Città di Castello, le giubbe indossate dai driver con il simbolo bianco-rosso cittadino con Croce di Lorena centrale. La “classica” del trotter estivo è ormai un appuntamento da “circolino rosso”: una serata all’ippodromo “Savio” di Cesena con le eccellenze del territorio in vetrina. Da oltre 50 anni, Città di Castello e Cesena, sono più unite che mai grazie all’intuito di “pionieri dell’ippica” degli anni ’60, come i cavalieri, Furio Ferri, protagonista assoluto, Riccardo Gualdani ed altri appassionati che hanno lasciato in eredità un evento unico nel suo genere. La serata dedicata all’altotevere umbro infatti, ormai costituisce l’evento simbolo di amicizia e collaborazione fra la città di Raffaello, Luca Signorelli e Alberto Burri e la Valle del Savio.

Quella in programma sabato 23 Agosto, sarà infatti una riunione di corse al trotto dedicata al Comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo (oltre mezzo secolo di edizioni) a padre Danilo Reverberi, frate francescano esperto sopraffino e amico dei cavalli scomparso quattro anni fa. 

Ed ancora i premi intestati all’allevamento umbro di cavalli di qualità con il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna, (allevatore di Iglesias, Irina e Via Lattea, la cavallina bianca che ha stupito il mondo e la scienza ed ora di Love Pax con il cuore bianco in fronte) e al “collega” di galoppo e “re” Palio di Siena, Rodrigo Bei (nella leggenda per averne vinti addirittura due, nel 1998 con Re Artù e nel 2000 con Urban II) con la sua azienda Tecnosport Italia e l’imprenditore, Giuliano Martinelli, titolare di “Giuliano Tartufi”, sportivo a tutto tondo e presidente del comparto alimentare della Cna Umbria.

Con orgoglio e soddisfazione proseguiamo nella strada tracciata di accostare il nome della città, il marchio prestigioso della Mostra Nazionale del Cavallo, la qualità e le eccellenze dei nostri allevamenti umbri alla città di Cesena, al Savio, a cui ci legano da decenni, grazie in particolare al compianto cavalier, Furio Ferri, noto imprenditore (titolare della “mitica” scuderia Al.ma.fra. e di cavalli al trotto) al cavalier Riccardo Gualdani ed altri ancora, un’amicizia e collaborazione che risale alla fine degli anni sessanta”, hanno dichiarato il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e gli assessori, Letizia Guerri, Michela Botteghi e Riccardo Carletti a nome di tutta la giunta, nel ribadire “la costante occasione di promozione del territorio e delle bellezze artistico, culturali, ambientali ed eccellenze agroalimentari che da anni ormai in estate si rinnova grazie alla serata dedicata a Citta’ di Castello, alla Mostra Nazionale del cavallo e ai suoi protagonisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’ippica.