Partenti e Pronostici – Martedì 4 Agosto 2020

Partenti e Pronostici – Martedì 4 Agosto 2020

Tomaso Grassi Award 2020, terza semifinale

 

Il Tomaso Grassi Award, Superfrustino 2020 aprirà la nuova settimana all’ippodromo del Savio, con la terza ed ultima semifinale della stagione, 4 i driver già qualificati, Francesco Tufano e Gennaro Amitrano, Marco Stefani e Santo Mollo, due quelli che sortiranno dalle cinque manche della nuova serata, cui si aggiungeranno sorprendenti wild card, nonché Antonio Di Nardo e Roberto Vecchione, primo e secondo della classifica 2019 e ancora, baldanzosamente, ai vertici nazionali   nell’annata in corso. Grande attesa per grandi ospiti, nomi nuovi e leggende delle redini lunghe che si sfideranno all’insegna dell’agonismo, unendo talento e grinta in un dipanarsi di tattica e minuziosi calcoli, senza disdegnare recriminazione per sorteggi poco fortunati, con la canonica sfilata di presentazione aperta da uno dei giovani emergenti del trotto tricolore  Crescenzo Maione, campano classe 1992, che a suon di vittorie si sta facendo largo in una realtà estremamente competitiva come quella del centro sud, richiamando a sé l’attenzione di team importanti, mentre l’esperienza di Massimiliano, “Max” Castaldo ripropone in riva Savio, uno dei beniamini di San Siro che dopo i successi della Bar Cast, con Alma Roc, Anny Roc, Cantor Pf  è tornato da protagonista anche alla Maura, dove è catch di riferimento, ma soprattutto stimato professionista a 360 °. Il trotto è sport di passione e tradizione, con dinastie dalla storia ricca di vittorie in un affascinante dipanarsi di saghe familiari, come quella dei Baldi, di cui il talentuoso Edoardo è brillante esponente in qualità erede di papà Alessandro e continuatore di nonno Vivaldo, “Diecione”, il mito di Quarrata  che ha scritto pagine leggendarie alle redini di The Last Hurrah, Eliano, Fedone ma soprattutto di Crevalcore, carriera che il giovane ma già affermato nipote ha impreziosito con frequentazioni classiche dei suoi Vessillo As, Zuid Afrika Jbay e Alouette. Gli ultimi lustri sono stati contrassegnati dalle numerose vittorie dei tanti campioni forgiati da Alessandro Gocciadoro e da papà Enrico, che hanno proposto nomi di grido come le femmine terribili, Linda di Casei, Orsia, Peace Of Mind, l’highlander scandinavo Arazi Boko, fuoriclasse come Vitruvio e Vivid Wise As, e  altri, altri ancora per un’egemonia che è ben lungi dal tramontare, mentre per il siculo Cesare Ferranti l’esperienza al nord ne sta imponendo le indubbie qualità in attesa di un alloro classico solo sfiorato con Record Roc. Uno dei driver più continui dell’ultimo decennio è il globe trotter Federico Esposito, cresciuto alla bottega toscana di papà Sergio per poi spostarsi di qualche chilometro alla scuola di Edy Moni, migrare verso la severa cultura ippica di Erik Bondo e attraccare alla prestigiosa griffe targata Gocciadoro come partner di training e guida, in mezzo decine di successi classici ed interpretazioni magistrali, Timone Ek  in un torrido Nazionale del 2015, le Oaks di Uet Wise As quelle rimaste negli occhi degli appassionati. Da un Esposito dai natali toscani ad  uno napoletano doc, con le finestre di casa affacciate sulla conca di Agnano ed una famiglia storica alle spalle, Antonio Jr è uno degli  idoli della conca flegrea, il figlio di Pasqualino, più volte campione italiano, si distingue per la guida pulita e la sagacia tattica,qualità esibite nell’accompagnare il campione del mondo Zacon Giò al primo alloro classico, mentre Ursa Caf è il gioiello forgiato dal sapiente lavoro mattutino, lo stesso che ha portato “l’under dog” Daniele Cuglini alla partecipazione odierna, con il driver umbro attivo anche come allevatore di successo con la sigla Mark, di cui la tenace Vittoria è il miglior prodotto sin qui. L’olimpo del trotto mondiale è la casa di Enrico Bellei, figlio del grande Nello,classe 1963, vincitore di 23 scudetti, centinaia di grandi premi e autore di perle di assoluto valore che si declinano  nel Derby corso da outsider e vinto con Alrajah One nell’ottobre del 2019, mentre per Andrea Farolfi la partecipazione al Superfrustino è un must estivo cui manca solo l’alloro finale, che il professionista bolognese meriterebbe per la continuità ad alto livello, il talento indiscusso e la correttezza in corsa. La mission rappresentata dalla finale passa dal risultato sportivo, con la buona sorte amica di Andrea Farolfi, Bellei e Federico Esposito nel primo round, grazie a Brio Ban, Bella May San e Be Queen Francis, mentre alla seconda prova il giovane Maione, il più esperto Castaldo e l’immarcescibile Gocciadoro si godranno le ottime chance di Aaron Smith Treb, Amerique Clema e Athena del  Ronco. Buone nuove per Ferranti alla prova successiva, il suo Ur Del Ronco è un favorito dalle concrete possibilità di vittoria anche Gocciadoro ha in Uragano del Pino un eccellente partner in ottica punti, per il podio, Zerouno Mmg e Cuglini, poi, alla quinta, Edaordo Baldi e Zola Budd su tutti, ma Enrico Bellei si ritrova abbinato a Taylor di Cuma , che numero a parte, si trova a meraviglia sulla lunga distanza e vanta feeling collaudato con le partenze ai nastri, così come Talent Bi, dotato atou per Daniele Cuglini, Il vincitore classico Uragano Trebì sarà la star del clou, con il sette anni di Enrico Bellei in leggero calo rispetto ai fasti di un paio di stagioni orsono, ma pur sempre un agguerrito e fiero avversario per il più giovane Voyager Grif, la carta odierna di Alessandro Gocciadoro, con il quale inscenerà match senza esclusione di colpi mentre Andrea Farolfi e Unica Cagemar si candidano ad un terzo posto che potrebbe, essere foriera di una promozione sognata dalla scorsa, sfortunata estate.

A cura dell’Handicapper VALTER CESARON